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Cagliari, 02-10-11. Maratona della solidarietà di Cagliari e Maratonina per diversamente abili.
post pubblicato in Resoconto gare 2011., il 4 ottobre 2011


Il keniano Nicodemus Biwott si aggiudica la 2^ edizione della Maratona di Cagliari precedendo di soli 10” il marocchino Abdekarim Kabbouri. I due atleti si sono supportati a vicenda resistendo ad una temperatura decisamente alta che ha raggiunto i 30° proprio nella fase finale della gara. In campo femminile ha prevalso Marcella Mancini (12^ assoluta) mentre seconda è arrivataTatiana Betta (17^).Oltre alla gara della Maratona c’è stata anche quella del Campionato Italiano di Mezza Maratona per diversamente abili dove sono stati assegnati i vari titoli nazionali in base alle diverse categorie. Il punto di partenza è fissato per le 9,30 nella centralissima Via Roma, e le partenze vengono suddivise in tre scaglioni. Partono per primi gli atleti diversamente abili che anticipano di 5’ i maratoneti mentre per ultimi partono gli atleti della non competitiva per affrontare i 6 km. di gara. Gli arrivi sono previsti per tutte le gare all’interno dello Stadio dell’ Atletica Riccardo Santoru (ex Campo Coni).Il tragitto della maratona prevede un giro unico dove, dopo aver attraversato la città di Cagliari, si passa all’interno di tutti i centri dell’hinterland. Dopo la partenza si percorre tutta la viale Diaz sino all’Amsicora per poi svoltare a sinistra e proseguire sino a raggiungere Pirri. E’ un susseguirsi di centri abitati che vede coinvolti oltre Pirri anche Monserrato, Selargius, Quartucciu e Quartu sino a guadagnare finalmente la parte più suggestiva del percorso, quella del Poetto. Da li mancano ancora circa 9 km. all’arrivo e si ritorna verso la città per concludere il tutto all’interno dello Stadio dell’Atletica.Mentre la temperatura al momento della partenza appare mite, con una umidità molto bassa, man mano che trascorre la mattina si assiste ad un innalzamento del caldo con la parte più intensa proprio dal momento in cui gli atleti attraversano tutto il Poetto. In questo punto gli atleti si trovano il sole frontale in una giornata praticamente estiva e non possono più sfruttare il riparo, seppure parziale, delle ombre delle abitazioni. Dei quasi 260 iscritti alla maratona solo 177 sono gli arrivi mentre tantissimi sono stati i ritiri soprattutto per via del caldo. Tra i ritirati anche nomi di rilievo partiti per realizzare ottimi tempi come Massimiliano Loddo, ritiratosi al 15° km. per problemi fisici, e Andrea Porta. Il tragitto della mezza maratona, per i diversamente abili, partiva sempre da via Roma e proseguiva dritta per il Poetto. Dopo averlo superato quasi per intero, sino al termine della pista ciclabile, si effettuava il giro di boa e si ritornava indietro verso la città sino all’arrivo nello Stadio dell’Atletica. 

Questi i primi 25 atleti uomini: 1° Nicodemus Biwott (Farnesi Vini PS, Kenia) in 2:17’45; 2° Abdekarim Kabbouri (Aterno Pescara, Marocco) in 2:17’55”; 3° Mohamed Hajjy (LBM Roma, Marocco) in 2:18’41”; 4°Tayeb Filali (Campidolio Palatino RM, Algeria) in 2:19’27”; 5° Peter Bii (Athletic Terni, Kenia) in 2:25’25”; 6° Nour Eddine Bahi (Civitas Olbia, Marocco) in 2:28’19”; 7° Giorgio Calcaterra (Running Club Futura RM) in 2:34’02”; 8° Filippo Salaris  (M40, Podisti Amatori Olbia) in 2:38’50”; 9° Francesco Minerva (Athletic Terni) in 2:42’50”; 10° Gabriele Carta (M45, Jolao Iglesias) in 2:43’22; 11° VincenzoTrentadue (Athletic Terni) in 2:46’04; 12° (13° ass.to) Francesco Tuveri (M45, Gr. Dil. Pod. Assemini) in 2:49’53”; 13° (14°) Andrea Mastrodicasa (M40, Fartlek Ostia) in 2:50’46”; 14° (15°) Lorenzo Pisani (M45, Atl. Capoterra) in 2:52’26”; 15° (16°) Mauro Desogus (M45, SG Amsicora CA) in 2:52’55”; 16° (18° ass.to) Giorgio Lecca (M35, Sardegna Karalis) in 2:54’42”; 17° (19°) Alessandro Mameli (M40, Tespiense Quartu) in 2:54’50”; 18° (20°) Pio Malfatti (M45, Atl.Rotaliana TN) in 2:55’26”; 19° (21°) Maurizio Dessì (M35, SG Amsicora CA) in 2:56’13”; 20° (22°) Efisio Erriu (M35, Runners Cagliari) in 2:59’50”; 21° (23°) Tiziano Mascia (TM, Parteolla Dolianova) in 3:00’48”; 22° (24°) Sergio Fulgheri (M50, Sulcis Carbonia) in 3:01’36”; 23° (25°) Efisio Usai (M55, Sulcis Carbonia) in 3:01’38”; 24° (26°) Franco Lasio (M50, Atl. Serramanna) in 3:02’35”; 25° (27°) Giuliano Murredda (M40, Gr. Pol. Dil. Assemini) in 3:05’48”.

Queste le prime 15 donne: 1^ (12^ ass.ta) Marcella Mancini (Runners Team 99 TO) in 2:46’49”; 2^ (17^) Tatiana Betta (F40, Ventures Game CT) in 2:53’12”; 3^ (30^) Monica Casiraghi (F40, Team Cell Food, PI) in 3:08’36”; 4^ (34^) Anna Giunchi (Lazio Runners Team RM) in 3:13’17”; 5^ (38^) Veronica Correale (Cus Tirreno RM) in 3:15’20”; 6^ (50^) Giuseppina Cauli (Valore e Salute RM) in 3:28’08”; 7^ (61^) Emilia Minnai (F40, Sporting SIE) in 3:30’37”; 8^ (65^) Paola Crespi (F35, Tespiense Quartu) in 3:30’51”; 9^ (91^) Marta Piga (F45, Nuova Atl. Sestu) in 3:44’26”; 10^ (95^) Valentina Perria (F40, Gr. Dil. Pod. Assemini) in 3:45’35”; 11^ (102^) Tiziana Curreli (F35, Tespiense Quartu) in 3:52’25”; 12^ (103^) Paola Addari (F40, Runners Cagliari)in 3:54’00”; 13^ (107^) Alessandra Ardau (F45, Jolao Iglesias) in 3:57’06”; 14^(108^) Donatella Ledda (F50, Runners Cagliari) in 3:57’16”; 15^ (110^) Caterina Deiana (TF, Runners Cagliari) in 3:58’27”.    

Tra i risultati degli atleti diversamente abili occorre segnalare il primo posto raggiunto nella mezza maratona da Andrea Cionna (T11, ASD Osimo Ancona) in 1:25’53”.Per la categoria T11 (totalmente ciechi) è necessario l’ accompagnamento da parte di un altro atleta con l’uso di un cordoncino.  Cionna il 23 ottobre sarà presente alla maratona di Venezia mentre sicuramente nel 2012 parteciperà alle paraolimpiadi di Londra. Va ricordato che nel 2007 lo stesso Cionna vinse il titolo di campione del mondo di maratona, nella cat. T11, gareggiando a Roma con il tempo finale di 2:31’59”. Sempre nella categoria T11 al secondo posto si è classificato Guglielmo Boni (Runners Bergamo) in 1:37’04” mentre 3° è arrivato il quartese Armando Xaxa (Ascii Roma) in 1:41’45” accompagnato da Antonello Vargiu. Occorre segnalare che il percorso della mezza maratona (Campionato italiano) era di oltre 600 mt. più lungo del previsto. Tra gli atleti diversamente abili che hanno gareggiato su handbike vanno segnalate le prestazioni nella maratona di Antonio Carta (Sa.Spo Cagliari) arrivato in 2:08’54” mentre, sempre su handbike, ma nella mezza maratona, Giandomenico Sartor (Aspea Padova) ha prevalso sull’atleta isolano Sandrino Porru (Sa.Spo Cagliari) arrivato in linea con il compagno di squadra Luciano Lisci in1:10’56”.

Per gli atleti sardi impegnati nella maratona era in gioco il titolo sardo. I vincitori sono stati: per gli uomini Filippo Salaris (Podistica Amatori Olbia) arrivato 8° assoluto mentre tra le donne la prima isolana è stata Emilia Minnai (Sporting SIE), arrivata 7^ tra le donne. Il più forte atleta, tesserato in una società isolana, è stato il marocchino Nour Eddine Bahi (Civitas Olbia) arrivato 6° assoluto. Bella sfida, in gara, tra Filippo Salaris ed il romano Giorgio Calcaterra, laureatosi l’11 settembre di quest’anno come Campione del Mondo dei 100 km. L’ha spuntata meritatamente l’atleta romano rifilando quasi 5’ all’olbiese. I due fortissimi atleti avranno modo di rivedersi il 22 e 23 ottobre a Macomer per la 4^ ediz. della Sardinia Ultramarathon.Da segnalare la grandissima partecipazione di atleti nella gara non competitiva dove tanti atleti hanno preferito allungare sino ad arrivare ai 21 km. Bellissima manifestazione in ricordo di Efisio Deidda dove tantissimi atleti della società “Gruppo Polisportivo Dil. Assemini”, in compagnia di altri amici, hanno voluto ricordare Efisio percorrendo lo stesso tragitto della maratona sotto forma di staffetta dove il “testimone” era rappresentato dalla sua stessa maglia da atleta. A fine gara era previsto, all’interno dello Stadio dell’Atletica, un pranzo a base di malloreddus e dell’ottima carne, preparato da un gruppo di volontari del “Movimento dei Pastori Sardi”. E’ stata già fissata la data della “3^ Ediz. Maratona della Solidarietà di Cagliari” e sarà il 22 aprile. Quello che mi auguro e che cambi il percorso. Fare 30 km. di gara tra le abitazioni della città o dei centri dell’hinterland credo che interessi a pochissimi atleti e tanto meno agli abitanti stessi dove passa la maratona. Io proporrei un percorso dove si parte dallo Stadio dell’Atletica e si sfrutta non solo tutto il Poetto ma dove si arrivi addirittura sino a oltre Flumini di Quartu per poi ritornare allo Stadio. Non credo sia impossibile da realizzare ma forse è troppo bello 

Per vedere tutti i risultati delle gare clicca qui.

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permalink | inviato da Antonello Vargiu il 4/10/2011 alle 22:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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