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Riu Mannu corre. Gonnostramatza (OR), 20-09-09.

 

Era da qualche anno che la gara di Gonnostramatza non veniva organizzata ma bisogna dare atto che stavolta gli amici dell’Alta Marmilla con a capo Fabrizio Abis  e tutti gli altri della società Riu Mannu hanno saputo creare una bella manifestazione. La giornata è a dir poco favolosa. Spira un leggero vento di maestrale per cui il sole, seppure sovente coperto dalle nuvole ballerine, diventa piacevole e stimolante. La temperatura è di poco superiore ai 20° e l’umidità piuttosto bassa. Verso le 16,30 mi trovo già sul punto di gara accompagnato per la circostanza da mio padre che ho preso di passaggio da Guasila. Il percorso gara per la verità mi è già familiare in quanto nel 2001 partecipai a questa gara arrivando quinto assoluto con dei ricordi molto favorevoli. E’ un percorso piuttosto veloce ma anche spigoloso, con partenza e arrivo nella piazza antistante la chiesa. Si tratta di un giro a forma di 8 dove nel punto di incontro centrale è situato il palco con la giuria e vi è la possibilità, per il folto pubblico, di vedere gli atleti due volte per ogni giro. Il giro è lungo circa 940 mt.  e si percorre in senso antiorario. Proprio dopo la partenza vi è una leggera salita di circa 40 mt. che ci porta nella zona più alta dove su un leggero falsopiano ci addentriamo nel cuore del paese. Dopo circa 200 mt. occorre fare una brusca curva a forma quasi di U verso sinistra che ci indirizza nuovamente, con una leggera discesa e qualche angolo di strada, nella zona vicino alla partenza. A questo punto ci troviamo a metà gara ed il percorso è ben segnalato con delle piccole transenne in modo da formare quasi una pista e tenere gli spettatori fuori dal circuito gara. Si arriva in questo punto piuttosto veloci per cui, dovendo affrontare anche una curva verso destra a 45°, bene ha fatto l’organizzazione a rimarcare il punto di passaggio. L’attraversamento del ponte che sovrasta il Riu Mannu è molto caratteristico anche se poco piacevole. Si passa su dei “sampietrini” male assemblati tra loro per cui occorre stare attenti dove si poggiano i piedi. Dopo il ponte vi è una leggera salita che ci porta verso la strada larga e piatta che gira attorno al fiume per riportarci poi , con un rettilineo di circa 200 mt., al punto d’arrivo.

Verso le 17,30 iniziano le gare dei piccolissimi. Sul palco ad animare la festa è presente Sergio Lai che a sua volta scandisce tutti i tempi della manifestazione. Vediamo di riepilogare i vincitori tra i giovanissimi Esordienti sino ad arrivare ai ragazzi/e e ai cadetti/e. Tra gli Esordienti Pulcini (mt.250) femminili e maschili arrivano primi: Alice Zurru (Atl. Cortoghiana) e  Daniele Podda (Polisp. Isili); tra gli Esord. Miniatletica (mt. 250): Sabrina Ardu (Riu Mannu Gonnostramatza) e Alessio Spanu (G.S. Pionieri Marmilla Mogoro); tra gli Esord. Promoatletica (mt. 500): Sonia Fanari (Atletica Pabillonis) e Luigi Manuel Schirru (Polisp. Isili); tra i Ragazzi/e (mt. 850): Elisabetta Atzei (Riu Mannu Gonnostramatza) e Michele Caschili (AS Pol. Atletica Santadi); mentre tra i Cadetti/e (mt. 1.700): Sophia Melis (G.S. Pionieri Marmilla Mogoro) e Francesco Mei (AS Pol. Atletica Santadi). Dopo le varie gare giovanili ha inizio la gara delle donne. Devono compiere 5 giri pari a circa 4.700 mt. Questa la successione delle prime 6 arrivate: 1° Marinella Curreli (Senior, CUS Sassari); 2° Caterina Miscali (F45, Guilcer Team Ghilarza); 3° Patrizia Mureddu (F35, GS Monte Acuto Ozieri); 4° Valeria Sailis (F35, G.S. Runners CA); 5° Ivana Corrias (F35, Pol. Libertas Campidano); 6° Rosanna Garau (F45, Atl. Podist. San Gavino). Nella gara femminile sin dalle prime battute non vi è stato alcun dubbio su chi avrebbe vinto. Marinella Curreli ha subito impostato il proprio ritmo con un andatura costante e giro dopo giro ha visto incrementare il proprio distacco sulle concorrenti così tanto ampio che a fine gara si è dovuto aspettare ben oltre un minuto per vederle arrivare. Al secondo posto si è classificata Caterina Miscali che ha sempre tenuto un buon ritmo staccando anche lei la terza arrivata che è Patrizia  Mureddu.

La gara maschile vede alla partenza una settantina di atleti. Sono sette i giri da compiere pari a circa 6.500 mt. Questo l’ordine d’arrivo dei primi 12 atleti: 1° Gianfranco Secci (Senior,AS Polisp. Atletica Santadi) in 21’39”; 2° Luigi Leotta (M35, Atl. San Sperate); 3° Paolo Porcu (M40, Atl. M.  Leoni Orroli); 4° Giuseppe Cocco (Senior, G.S.Runners CA); 5° Paolo Cannas (Senior, Atl. Podist. San Gavino); 6° Giampietro Dessì (M35, S.S. Sporting S.I.E.); 7° Antonello Vargiu (M50, Futura CA); 8° Luigi Mascia (M.40, Pol. Libertas Campidano); 9° Alberto Costa (M35, Atletica OR); 10° Amarildo Serpi (M40, Atletica Pabillonis); 11° Giuseppe Puddu (M35, G.S. Runners CA); 12° Adolfo Acclai (M55, Atletica 75 Cattolica).

E’ stata una gara dove già a priori si conosceva il nome del possibile vincitore. In effetti per tutta la gara Secci ha comandato l’andatura anche se i primi tre giri li ha corsi in compagnia dei due Master Leotta e Porcu. Poi, con un cambio ritmo, ha staccato gli avversari e gradualmente ha guadagnato terreno gestendo la gara in solitudine. Al secondo posto Leotta ha dovuto forzare i ritmi per battere un coriaceo Porcu che per quasi due giri (dal quarto al sesto) gli è passato davanti. Interessante anche la lotta tra i due Senior Cocco e Cannas. In effetti Cannas sino a metà gara era piuttosto vicino alla coppia Leotta-Porcu poi ha incominciato a cedere e nella parte finale è stato superato da Cocco in forte progressione. Il sesto posto di Dessì è stato frutto di una gestione equilibrata e costante della gara in perfetta solitudine. Al settimo posto arriva il sottoscritto con una gara in rimonta dovuto ad una partenza piuttosto blanda. Al secondo giro mi trovo ancora invischiato intorno alla ventesima posizione. Poi già dal terzo giro mi sento con le gambe più leggere e inizio una forte rimonta verso i primi dieci atleti distanti un centinaio di metri. Al quinto giro mi trovo a ridosso della coppia Serpi e Mascia e già mi sento piuttosto appagato dello sforzo compiuto.  Prima del sesto giro vedo che Mascia supera Serpi per cui anch’io lo seguo a ruota. Appena iniziato il sesto giro nella piccola salita Mascia riduce la velocità di corsa mentre io mi sento di continuare con lo stesso ritmo passando l’avversario in modo netto e guadagnando così qualche metro.  Cerco di forzare nella discesa successiva e guadagno ancora qualche metro prezioso che poi manterrò sino alla fine. Chiudo in 23’33” dando solo 6” all’amico Luigi Mascia che mantiene per quasi due giri un distacco di circa 15-20 mt. senza riuscire però a raggiungermi.  A fine gara grandi complimenti tra avversari mentre ci si reidrata approfittando dell’ottimo servizio di ristoro. Davvero generosi i premi consegnati ai primi quattro atleti per categoria. Un cesto contenente numerosi prodotti alimentari di produzione locale che ci ripaga adeguatamente per lo sforzo compiuto. Subito dopo le premiazioni in fila per la cena a base di gnocchetti  sardi salciccia e formaggio per tutti quanti.

Per vedere i risultati di tutte le gare di Gonnostramatza clicca qui.

 

Pubblicato il 20/9/2009 alle 11.53 nella rubrica Resoconto gare 2009..

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