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Oristano, 10-05-2009. Campionati individuali Master su pista 10000 mt.

    

       

       

        In data 10 maggio sono previsti ad Oristano una serie di gare tra cui anche i 10000 mt. validi come campionato individuale per tutte le categorie, compreso i Master.

         La gara ha inizio intorno alle 9.40. In partenza siamo circa una quarantina di atleti tra uomini e donne di tutte le categorie. Da una prima analisi si vede che non è una gara molto gradita dagli atleti master, saremmo all’incirca una  quindicina. Grandi assenze anche di molti senior che generalmente si vedono nelle gare su strada. E’ gradita e stimolante invece la presenza di quattro atleti della società di Gonnesa (tra cui un atleta di colore), quella degli amsicorini Floris e Loddo nonché quelladell’onnipresente Abdelkader di Olbia. Tra le donne ci sono atlete molto quotate come Jessica Pulina (Ploaghe), Manuela Manca (Amsicora), Elena Fratus (Porto Torres), Graziella Mossa (id) e poche altre.

         Capita spesso che prima della partenza sai già con quale atleta ti devi confrontare,per cui, già dopo lo sparo iniziale ti posizioni nei suoi paraggi e vedi un po’se la sua velocità può essere presa come riferimento. Nel caso mio, considerando la scarsissima presenza di master “maturi”, ho dovuto organizzare l’andatura in riferimento ad un atleta ben più giovane di me. Si trattava di Giuseppe Uda. Atleta junior di Samassi con la quale ho già avuto il piacere di competere nella gara di S.Gavino. Il giovane Uda per l’occasione sfodera un look del tutto bizzarro. Una criniera di fresco taglio che dalla fronte arriva perfetta sul retro della nuca. Larga circa 5 cm. è visibile da lunga distanza e ne caratterizza non poco il suo lato estetico. Il giovane Uda credo che sia ilmio punto di riferimento. Sperimento la sua andatura già nei primi due giri e mi rendo conto che fa per me. Chissà se a lui la cosa và a genio ma questo per ora non mi interessa, d’altronde è in palio il titolo sardo non stiamo mica facendo un allenamento. Dopo 10 giri il tutto funziona a pennello. Un metro e scampoli di centimetri ci separano indisturbati e, nonostante l’atleta dicolore della società di Gonnesa (Kiptanui) ci passa radente a ritmo di 3’05”creandoci qualche turbolenza, io sbando leggermente mentre il giovane Uda sembra non risentirne. Al passaggio dell’undicesimo giro il giovane Uda mi chiede a che giro fossimo ed io nel giro di pochi istanti lo ragguaglio sulla situazione chilometrica. Anzi, faccio di più. Dopo dodici giri e mezzo (metà gara), con il tempo di 18’11” informo il compagno di viaggio della situazione. Da li a poco, come al solito, qualcosa nel meccanismo atletico incomincia a scricchiolare. Il giovane Uda giro dopo giro guadagna qualche decina di metri, ma, più che altro, credo di essere io a rallentare l’andatura. Chiuderò con il tempo di 37’15” passando negli ultimi giri ben oltre il minuto e trenta a giro e vanificando tutto il vantaggio realizzato grazie al giovane Uda. I primi quattro atleti sono tutti dell’Atletica Gonnesa. In sequenza: Kiptanui (30’34”), Mortillaro (31’51”), Tassarotti (32’02”), Di Lello (32’52”), poi è la volta di Abdelkader (Civitas Olbia, 32’57”) che guadagna il quinto posto grazie al ritiro di Stefano Floris che a sua volta lo precedeva sino al 7° giro, al sesto posto arriva Massimiliano Loddo che all’età di 43 anni si permette di fare un 33’05” con media perfetta a giro di 1’18”. Tra le donne Jessica Pulina arriva la prima  in 36’21”, conquistando anche il record sardo per tale distanza, poi in sequenza: Manca (36’47”), Fratus (37’05”) e Mossa (38’52”). La cosa “buona” di questi campionati è che non occorre aspettare per alcuna premiazione. Non c’e’ ne sono. Si finisce la gara, ci si cambia e si ritorna a casa. Nel caso nostro poi, il rientro è stato molto divertente. In macchina, oltre a me, c’erano Massimiliano Loddo, Andrea Atzeni e Giuseppe Lai. Chi conosce Giuseppe sa’ benissimo che possiede altissime dotti umoristiche che non riesce quasi mai a trattenere a tutto vantaggio di chi gli sta’ attorno. Alle 12 eravamo già a casa. 

Pubblicato il 13/5/2009 alle 23.16 nella rubrica Resoconto gare 2009..

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