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Macomer (Nu), 22/23-10-11. Corsa verde e Ultramaratona.


Bellissima manifestazione a Macomer organizzata dalla locale società “Fiamma Macomer" con il contributo della IUTA e la Sardinia Ultramarathon. Sono due giorni di gare, tra sabato 22 e domenica 23 ottobre, dove nel primo giorno si è svolta una gara di 21 km. denominata “Corsa verde”, mentre nel secondo giorno ha avuto luogo una gara di ultramaratona lunga 60 km.La classifica finale considerava i tempi maturati nelle due gare per cui per poter entrare nella graduatoria gli atleti dovevano percorrere 81 km. Le due gare si sono svolte all’interno del bosco di S. Antonio, a 6 km. da Macomer, per cui buona parte del percorso era previsto su sterrato.Nella mezza maratona di sabato hanno tagliato il traguardo 107 atleti mentre domenica per la ultramaratona i partenti erano 57 mentre 45 sono coloro che hanno concluso la gara. Tra i partenti di quest’anno, per entrambe le gare, numerosi nomi di atleti famosiTra gli atleti provenienti da fuori dell’isola vi hanno partecipato sia il campione mondiale della 100 km. Giorgio Calcaterra ed il pluricampione della lunga distanza e corsa in salita Marco Olmo che nonostante i suoi 63 anni è in grado di competere ancora al pari dei giovani.Tra le donne le fortissime atlete specializzate sempre nella lunghissima distanza come Cecilia Mora, Veronica Correale e Sara Valdo.Tra gli atleti locali bellissima prestazione di Filippo Salaris, arrivato nella classifica generale alle spalle di Calcaterra, e di Vincenzo Tanca che nella gara di sabato (21 km.) è arrivato al secondo posto dopo pochi secondi dal vincitore Calcaterra.Tra le donne isolane bellissima conferma di Alessandra Ardau (vincitrice nella scorsa edizione), quest’anno arrivata al terzo posto assoluto, dietro le vincitrici Mora e Correale. Personalmente ho partecipato alla prima delle due gare per cui posso riportare qualche dettaglio solo su questa gara mentre per la gara di domenica 23 riporterò solo un riepilogo dei vincitori. Al mio arrivo nel punto di ritrovo, sabato mattina, la giornata è molto bella. Splende un magnifico sole che ha mitigato in parte le basse temperature mattutine. Il punto di ritrovo si trova presso una accogliente colonia montana proprio vicina al punto dove poi ci sarà la partenza e arrivo della gara. Si tratta di una posizione logistica veramente ben attrezzata capace di accogliere le tante persone arrivate da tutte le parti dell’isola. Trovandoci all’interno del bosco di Sant' Antonio, ad un’altitudine vicina ai 700 mt., il posto appare sin dall’inizio veramente attraente e la vegetazione appare molto fitta e ricca di lecci e di altri alberi di grosso fusto. Alle 10 in punto ci troviamo pronti per la partenza in poco meno di 120 atleti. Sono due giri del percorso da fare in senso orario e con partenza in leggera discesa costante per ben oltre 1 km. Nella prima fase della gara si percorre la strada asfaltata per oltre 1 km. sino ad una brusca deviazione a destra dove inizia la sterrata. In questo punto ci troviamo nel punto più basso del percorso a circa 650 mt. di altitudine. Nei 10 km. circa di ogni giro la parte sterrata sarà poi continua per circa due terzi del circuito sino a ricongiungersi con la strada asfaltata proprio nel punto più alto del percorso proprio a due passi dalla chiesetta di S. Antonio a circa 800 mt. Già dopo poche centinaia di metri si forma un gruppetto di testa composto da Calcaterra, Tanca e Salaris mentre appaiono leggermente staccati Canu, Culeddu, Pisani e Porcu. Nella salita sterrata del primo giro si delineano anche le altre posizioni con il sottoscritto (Antonello Vargiu) in compagnia di Pittau, Di Simone  e Denti. La salita di quasi un km. che precede il passaggio di fronte alla chiesetta sicuramente mette a dura prova le capacità di resistenza di tutti gli atleti ma in particolare quelle mie. Lo sterrato in questo punto è molto impervio ed imprevedibile e le pendenze diventano quasi irresistibili specie proprio nel punto che precede la parte più alta dove occorre salire su una scalinata del tutto inaspettata.  Da qui in avanti inizia la lunga discesa di circa 3 km., su strada asfaltata, che ci indirizza sino al punto dell’arrivo.  Al passaggio del primo giro Calcaterra e Tanca passano affiancati mentre Salaris e staccato di circa cento metri. Al terzo posto Canu anticipa di poco Porcu mentre Culeddu e Pisani seguono a ruota.Le posizioni ormai rimangono inalterate nel secondo giro per gli atleti in testa mentre nelle retrovie si assiste ad una progressione veramente intensa da parte dei due atleti nuoresi Stefanopoli e Columbu che permette a loro di guadagnare diverse posizioni di classifica. Questi gli atleti uomini arrivati sino al 25° posto:  1° Giorgio Calcaterra (Rc Futura Roma) in 1:19’48”; 2° Vincenzo Tanca (M35, Atletica Ploaghe) in 1:19’56”; 3° Filippo Salaris (M40, Podistica Amatori Olbia) in 1:20’31”; 4° Francesco Canu (TM, Atletica Laerru) in 1:24’10”; 5° Paolo Porcu (M45, Atletica Orroli) in1:24’40”; 6° Andrea Culeddu (M35, Futura Cagliari) in 1:24’44”; 7° Lorenzo Pisani (M45, Atletica Capoterra) in 1:25’19”; 8° Luigi Stefanopoli (M45, Amatori Nuoro) in 1:25’43”; 9° Marco Pittau (Olympia Villacidro) in 1:26’17”;  10° Angelo Di Simone (M40, Parteolla Dolianova) in 1:26’30”; 11° Pasquale Denti (M50, Atletica Goceano) in1:26’55”; 12° Salvatore Columbu (TM, Amatori Nuoro) in 1:27’35”; 13° Graziano Fois (M35, Atletica Nulvese) in 1:28’23”; 14° Fabrizio Serafini (TM, Sporting SIE) in 1:28’27”; 15° Andrea Salvatore Listo (TM, Fiamma Macomer) in 1:28’54”;16° Antonello Vargiu (M50, Amsicora Cagliari) in 1:29’10” 17° Vladimir Ladu (M35, Amatori Nuoro) in 1:29’17”; 18° Mauro Oppo (M50, Parteolla Dolianova) in1:29’23”; 19° Gavino Ruzzu (M40, Gynnasium Atl. Alghero) in  1:29’44”; 20° Italo Orrù (M45, Survival Triathlon) in 1:30’20”; 21° Francesco Tuveri (M45, Gr. Pod. Dil. Assemini) in 1:30’24”; 22° Gianfranco Puggioni (TM, Fiamma Macomer) in 1:31’10”; 23° Marco Olmo (M60, Roata Chiusana Cuneo) in 1:31’19”;24° Roberto Porcu (M40, Atl. Karalis) in 1:31’21”;  25° Gianpaolo Bussu (M50, Atl. Orani) in1:31’58”. Tra le donne buona prova di Cecilia Mora arrivata prima in campo femminile e 32^ assoluta mentre la Correale anticipa di poco le due atlete isolane, Porcu e Minnai, arrivate 3^ e 4^ tra le donne. Queste le prime15 posizioni: 1^ Cecilia Mora (F45, As. Caddese Vb) in 1:36’07”; 2^ Veronica Correale (Cus Tirreno Roma) in 1:41’48”; 3^ Rita Angela Porcu (F40, Guilcer Team Ghilarza) in 1:42’29”; 4^ Emilia Minnai (F40, Sporting SIE) in 1:42’37”;5^ Alessandra Ceccarelli (F45, Amatori Nuoro) in 1:45’15”; 6^ Enrica Vidali (F50, Guilcer Team Ghilarza) in 1:45’30”; 7^ Chiara Ruiu (F45, Amatori Nuoro) in 1:51’02”;8^ M. Vittoria Meles (F40, Amatori Nuoro) in 1:51’21”; 9^ Marta Piga (F45, Nuova Atletica Sestu) in 1:54’56”; 10^ Alessandra Loddo (F45, Atletica Orani) in 1:55’28”; 11^ Stefania Pintus (F35, Nuova Atl. Sestu) in1:59’06”; 12^ Caterina Miscali (F45, Marathon Club Oristano) in 2:00’45”; 13^ Alessandra Ardau (Pol. Jolao Iglesias) in 2:02’13”; 14^ Caterina Bussu (Atletica Orani) in 2:09’15”; 15^ Caterina Mura (F40, Atl. San Giovanni Sassari) in 2:11’27”.Buone le premiazioni ai primi 3 atleti sia uomini che donne, di tutte le categorie, con prodotti alimentari locali. Ottimo il pranzo a base di “malloreddus” al sugo e carne di maialetto arrosto accompagnato da un’ottimo vino locale.

Nella giornata di domenica era prevista la gara di 60 km. su un terreno prevalentemente sterrato dove erano previsti due giri di 30 km. A fine gara si sono sommati i tempi fatti nelle due gare e sono stati acclamati i vincitori.Questi i primi 10 posti della classifica assoluta maschile:1° Giorgio Calcaterra (Rc Futura Roma) in 5:41’32” (1:19’48” nella 21 km. e 4:21’44” nella 60 km.); 2° Filippo Salaris (M40, Podistica Amatori Olbia) in 5:47’00”(1:20’31” e 4:26’29”); 3° Vincenzo Tanca (M35, Atletica Ploaghe) in 5:51’18” (1:19’56” e 4:31’22”); 4° Marco Olmo (M60, Roata Chiusana Cuneo) in 6:17’14”(1:31’19” e 4:45’55”); 5° Lorenzo Pisani (M45, Atletica Capoterra) in 6:25’05” (1:25’19” e 4:59’46”); 6° Marco Pittau (Olimpia Villacidro) in 6:27’44” (1:26’17” e 5:01’27”); 7° Francesco Tuveri (M45, Gruppo Pol. Dil. Assemini) in 6:35’55” (1:30’24” e 5:05’31”); 8° Davide Ribichesu (TM, Podistica Sassari) in 6:38’22” (1:35’01” e 5:03’21”); 9° Giampaolo Bussu (M50, Atletica Orani) in 6:39’53” (1:31’58” e 5:07’55”); 10° Gavino Ruzzu (M40, Gynnasium Alghero) in 6:44’53” (1:29’44” e 5:14’25”).Questi i primi 5 posti della classifica assoluta femminile:1^ Cecilia Mora (F45, As. Caddese Vb.) in 6:35’52” (1:36’07” e 4:59’45”); 2^ Veronica Correale (Cus Tirreno Roma) in 7:09’12” (1:41’48” e 5:27’24”); 3^ Alessandra Ardau (F45, Pol. Jolao Iglesias) in 8:25’53” (2:02’13” e 6:23’40”); 4^ Marta Piga (F45, Nuova Atl. Sestu) in 8:43’26” (1:59’06 e 6:44’20”); 5^ Alessandra Loddo (F45, Atletica Orani) in 8:50’01” (1:55’28” e 6:54’33”).

PS. Le foto non dichiarate sono di Antonello Vargiu e Ignazio Murtas.

Per vedere il programma delle due gare di Macomer clicca qui.

Per vedere i risultati completi della gara di 21 km. clicca qui.

Per vedere i risultati completi della gara di 60 km. clicca qui. 

Per vedere delle immagini tratte da internet su Macomer digita qui.

Pubblicato il 28/10/2011 alle 15.37 nella rubrica Resoconto gare 2011..

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